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Mercoledì, 18 Maggio 2016 15:30

Gradi di parentela dei parenti aventi diritto di successione

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Gli eredi del de cuius sono suddivisi per gradi di parentela. Coloro che hanno diritto di succedere e rientrano in un grado di parentela superiore escludono automaticamente coloro che appartengono ad un grado inferiore. Quindi per capire se ci spetta l' eredità ed in quale quota è ncessario sapere con che grado di parentela siamo legati al de cuius. Quindi dobbiamo sapere se siamo parenti di 1° grado di 2° grado ecc. fino al 6° grado. Se siamo parenti oltre il 6° grado non potremmo vantare nessuna eredità in quanto la stessa si devolverà allo Stato come prevede il codice civile.
 
Vorrei precisare inoltre che il rapporto di parentela è solo quello che lega le persone unite fra loro da un vincolo di sangue. Nessun altro può essere definito parente...nemmeno il coniuge. Con il coniuge ai fini successori si instaura un rapporto diverso anche se molto importante. Lo vediamo di seguito.
 
In base ai gradi di parentela possiamo avere dei soggetti con dei diritti maggiori rispetto ad altri con grado di parentela inferiore. Vediamoli di seguito.
 
Soggetti con diritto di successione di 1° grado:
 
Gli eredi con diritto di successione di primo grado sono i figli di colui che muore (sia figli legittimi, naturali o adottati)
 
Soggetti con diritto di successione di 2° grado:
 
Gli eredi con diritto di successione di secondo grado vengono individuati tra: ascendenti (genitori), fratelli e sorelle, compresi i loro discendenti.
 
Soggetti con diritto di successione di 3° grado:
 
Tutti gli altri parenti fino al sesto grado di parentela incluso.
 
Coniuge:
 
Il coniuge eredità con i soggetti che rientrano nei primi due gruppi ed esclude coloro che rientrano nel terzo gruppo.
 
La parentela
 
I parenti si dividono in due categorie: parenti in linea retta (bisnonno, nonno, padre, figlio) e parenti in linea collaterale (fratello, cugino, nipote). Il legame più forte è quello in linea retta logicamente. Possiamo rappresentare i rapporti di parentela come un albero con svariate diramazioni; per tale motivo si parla di albero genealogico. Ogni tratto che unisce le persone tra loro rappresenta un grado.
 
Padre e figlio ad esempio sono parenti di 1° grado in linea retta in quanto trà loro si interpone un solo tratto. Nonno e nipote sono parenti di 2° grado in linea retta. I fratelli sono parenti in linea collaterale di 2° grado. Possiamo fare due esempi grafici:
 
ImmagineIl grafico sopra ci fa vedere il tipico rapporto di parentela di 1° grado. Il padre con il figlio sono parenti di 1° grado in linea retta quanto vi è tra loro un tratto. Il padre col nipote sono parenti di 2° in linea retta in quanto tra di loro vi sono 2 tratti.
Analizziamo invece quest'altro grafico :
collaterale

Le persone identificate con le lettere D, E e F saranno parenti di 4°; quelli che più comunemente chiamiamo cugini di 1° grado. Mentre G, H, I, L e M saranno parenti di 6° grado, ossia quelli che comunemente conosciamo come cugini di 2° grado.

Quindi per capire il grado di parentela non dobbiamo fare altro che contare i tratti che separano le varie lettere.

 
 
 
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